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La provocazione di Toto Woff: “Il rosso non dona a lewis Hamilton”

Il manager austriaco ha parlato anche di Max Verstappen: "Trattativa che prima o poi si farà".



Dallo scorso 1 febbraio non si fa che parlare d’altro: Lewis Hamilton in Ferrari. La prossima stagione segnerà quello che può essere definitivo il colpo di mercato del secolo, lato Formula 1. Prima dell’approdo del sette volte campione del mondo alla corte del Cavallino c’è però un campionato da terminare, apertosi con due doppiette Red Bull e quella Ferrari nell’ultimo appuntamento di Melbourne, tra l’inglese e la Mercedes.

Discutendo della trattativa che ha portato alla fumata bianca tra l’attuale alfiere della Stella e la squadra di Maranello, Toto Wolff intervistato da Fox Sports Australia ha ricordato il dialogo avuto con il proprio alfiere durante il quale ha ricevuto la notizia dell’addio di Hamilton a fine stagione. Al tempo stesso il manager austriaco ha chiacchierato anche di futuro, parlando del futuro compagno di squadra di George Russell: anche in questa occasione è tornato alla ribalta prepotentemente il nome di Max Verstappen.



“Penso che per lui sia stato difficile dirmelo, è partito per le vacanze di Natale ed è appartenuto da sempre alla famiglia Mercedes. Quando è tornato mi ha chiesto se potevamo prendere un caffè e mi ha detto che sarebbe andato alla Ferrari. Non mi ha scioccato, perché sapevamo che avevamo un contratto breve, ma mi ha sorpreso la tempistica avvenuta a inizio stagione. Mi ha detto che non voleva avere pesi”.

Wolff, continuando a parlare di Hamilton: “Speriamo di batterlo in pista. E allo stesso tempo possiamo intraprendere un nuovo percorso con un altro pilota accanto a George. Penso innanzitutto di non poterlo immaginare in rosso. Non penso che gli doni. Ho detto ad Hamilton di immaginare la nostra ala posteriore, perché è questa la prospettiva che lo attende”.



Parlando della prossima line up Mercedes ha detto: “Abbiamo un posto libero, l’unico nei top team, a meno che Max non decida di andarsene e allora questo slot non sarà più libero. È un tipo di rapporto che andrà in porto, ma non sappiamo quando”.

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