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Enzo Ferrari, 126 anni dalla nascita.

Nato il 18 febbraio 1898, ma registrato all’anagrafe due giorni dopo, il Drake è stato il simbolo del Cavallino ed eccellenza dell’imprenditoria italiana.

Il 20 febbraio 1898 nasceva a Modena Enzo Ferrari, fondatore dell'omonima Casa automobilistica e della Scuderia in Formula 1. Di anni oggi ne sono passati ben 126 e la figura del Drake, così è stato soprannominato (o l’ingegnere), è più viva mai.

In realtà, però, secondo quanto raccontato dallo stesso Enzo, la sua nascita sarebbe avvenuta il 18: il ritardo, e quindi il 20 come data ufficiale registrata all’anagrafe, sarebbe dovuto a una grande nevicata che impedisce al padre di recarsi in municipio.

Ogni viaggio inizia con un sogno. Ma un sogno non diventa realtà senza visione, determinazione e perseveranza. E questi sono gli stessi principi che continuano a ispirare noi di Ferrari ogni giorno. Il nostro fondatore ha fatto della Ferrari un simbolo di tradizione, eccellenza e innovazione.

La sua profonda passione e la sua genuina dedizione sono alla base di ciò che facciamo e rimarranno sempre un'eredità". Questo è il ricordo della Ferrari affidato ai propri canali social lo scorso 18 febbraio.

La passione per le auto arriva subito. Già piccolo, Enzo Ferrari dimostra una certa connessione col mondo dei motori. Anche se si deve aspettare il 1908 per il definitivo salto di qualità in questo “rapporto” che poi durerà una vita. Il Drake assiste insieme al padre e al fratello a una corsa automobilistica sul circuito di Bologna. A partire dal 1915, dopo la perdita del padre e del fratello, inizia a lavorare come collaudatore e affina le doti di pilota, iniziando a correre per l'Alfa Romeo e partecipando nel 1922 alla Targa Florio.

È proprio durante la sua carriera di pilota che nasce il Cavallino Rampante, lo stemma che tutti oggi riconduciamo al Marchio Ferrari. Enzo conosce i conti Baracca, genitori dell'aviatore Francesco Baracca, i quali lo invitano a usare lo stemma del figlio sulle sue auto. Un disegno che non si scollerà più da lui e dalla futura azienda: “Conservo ancora la fotografia di Baracca, con la dedica dei genitori, in cui mi affidano l’emblema.

Il Cavallino era ed è rimasto nero; io aggiunsi il fondo giallo canarino, il colore di Modena”, racconta Ferrari anni dopo. Intensifica poi il rapporto con Alfa Romeo, dove diventa collaboratore commerciale e direttore del reparto corse.

Nel frattempo si sposa con Laura Garello e nel 1932 ha un figlio, Dino. Abbandona la carriera da pilota per dedicarsi a quella da imprenditore. Fonda nel 1939 Auto Avio Costruzioni, azienda antenata della Ferrari, e nel 1943 ne stabilisce al sede nel nuovo stabilimento di Maranello. Dopo la guerra nasce anche la Scuderia Ferrari, ovvero la sezione sportiva dall’azienda.

Nel 1947 nasce la prima Ferrari, la 125 S. E arrivano i primi successi, come la vittoria del Gran Premio di Gran Bretagna del 1951 con José Froilán González e il primo titolo mondiale nel 1952 con Alberto Ascari.

Enzo Ferrari diventa quindi un riferimento nel mondo dell’imprenditoria e una figura conosciuta in tutto il mondo, come simbolo dell’eccellenza italiana. Oltre ai successi in F1, dove passano i migliori piloti del mondo e si scoprono nuovi talenti, procede anche la produzione delle vetture, grazie anche alla collaborazioni di figure di spicco quali Sergio Pininfarina. Auto che sono diventate vere e proprie icone, oggetto dei desideri dei collezionisti di tutto il mondo.

Enzo Ferrari si spegne il 14 agosto 1988, all’età di 90 anni.

Nello stesso anno, gli viene anche conferita la laurea honoris causa in fisica dall'Università di Modena e Reggio Emilia. Il Drake richiese che la notizia della sua scomparsa fosse diffusa solo dopo le esequie.

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